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La sottoscritta richiede consulenza per avviare le pratiche per la separazione
giudiziale. Il matrimonio è avvenuto in data 12/06/2010
Ho deciso di chiedere la separazione poiché i rapporti con mio marito stanno
peggiorando di giorno in giorno,lui è molto irruento e tende a litigare sempre
davanti al nostro bambino di 20 mesi,che abbiamo avuto fuori dal matrimonio ma
che lui ha riconosciuto legalmente.Il bambino ha manifestato disagi in quanto
ogni volta ripete la parola Paura,e ho motivato questa cosa poichè è stato
spesso vittima di liti accese prese su iniziativa del padre
Il motivo principale per cui richiedo una consulenza è che vorrei che mio
figlio fosse affidata a me, dandole comunque modo di frequentare assiduamente
il padre in giorni stabiliti.
La questione della separazione è stata affrontata più volte,ma lui non sembra
fare il primo passo..In passato abbiamo avuto molti problemi,abbiamo abitato
fino ad un mese fa a casa dei miei genitori perchè lui a causa del suo
caratteraccio trovava lavoro e dopo un po si licenziava,creando così una grande
difficoltà nel crescere il figlio e nel trovare occupazione...è stato molto
tempo senza lavoro.Ora abitiamo in una casa presa in affitto a Crotone,lui
lavora dalle 12:00 alle 22:30 quindi restando fuori tutta la giornata è
impossibilitato nel provvedere al figlio...Io come posso fare per avere
l'affido esclusivo?Poi posso chiedergli l'addebbito visto il disagio creato al
bambino e alla difficoltà passata per non avere pensato al bene familiare
mantenendosi un posto di lavoro e creandocci così seri problemi economici?e poi
in caso di altre liti per non perdere la casa dovrò sopportare oppore nel caso
io esca può denunciarmi per abbandono del tetto?Poi io ho soli 24 anni e sono
occupata,potrei restare in quella casa e ottenere un mantenimento?
Grazie,distinti saluti
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